BIOGRAFIA - ITALO DURANTI | ITALIAN ARTIST

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Italo Duranti

Italo Duranti, imprenditore e scultore franco-monteclarense, ha partecipato ad eventi importanti come “ Spiritualià oggi” presso il Moseo di Rocca Flea a Gualdo Tadino nel 2015 e alla Biennale d’Arte Contemporanea di Massa e Montignoso dello stesso anno. E’ protagonista nel 2016 della Biennale d’arte Contemporanea di Montichiari. Il suo amore per l’arte nasce in giovane età. Dal lavorare il ferro, parte della sua professione, passa al bronzo, con consenso di pubblico e critica. Lo scorso anno ha partecipato a “ Le Età dell’Oro, Frammenti di Memorie, Vita, Racconti “ a Palazzo Manzi a Dongo, e nello spazio Juliet Room a Muggia, evento a cura di Giammarco Puntelli, alla collettiva curata da Alberto Moioli a Villa Clerici a Milano e suoi eventi personali sono stati ospitati a Villa Mirra a Cavriana, al Conservatorio “ Lucio Campiani “a Mantova e in vari luoghi istituzionali a Nizza. Ha esposto in occasione della biennale di Venezia in 2 prestigiose sedi. Con ass. Napolins/ad Anacapri, a Padova e nelle sale esterne Vaticane. A Roma in via Margutta e nella chiesa dei Santi 4 incoronati in occasione del Giubileo dove una sua opera è andata all’asta di beneficenza per il restauro della medesima. Nel 2016 è stato premiato come migliore artista dall’associazione Arte Musei Roma. Ha vinto un concorso a Davos e una sua opera è stata acquistata dal Museo di Salvador de Bahia. Alexander Kanevsky, fondatore el Movimento del Nuovo Rinascimento, ha nominato Italo Duranti direttore mondiale per la scultura del Movimento del Nuovo Rinascimento. E’ stato protagonistadi eventi legati all’elezione del presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump a Palazzo Ferraioli in Piazza Colonna a Roma e le sue opere sono all’interno del “Catalogo dell’Arte Moderna, editoriale Giorgio Mondadori, sia nel dossier di arti plastiche sia come inserto singolo. Ad ottobre 2017 è stato ad Assisi con la sua personale “Il Saio “ presso le logge comunali durante i festeggiamenti per San Francesco. Ha inoltre vinto il primo premio assoluto al concorso città di Davos ed ha avuto l’onore di essere premiato dal Comandante Alfa, fondatore dei Gis dei carabinieri, che gli ha dedicato un libro con frase “non mollare mai, Italo”.

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